GRANDEZZA גֹֹּדֶל (Gòdel)
GRANDEZZA גֹֹּדֶל (Gòdel)! Artom aggiunge גְּדֻלָּה (Ghedullàh) che trascende la qualità quantitativa ma aggiunge l’importanza o la magnificenza che si vuole esprimere come GRANDEZZA. Artom non elenca semplicemente dei sinonimi in Italiano perchè aggiunge anche il termineמֵמַד (Memàd) che traduce la DIMENSIONE secondo cui qualcosa viene considerata. In effetti esso deriva dalla radice מ ד ד che introduce il tema della MISURA מִדָּה (Middàh).
ג ד ל è l’energia che descrive il “GRANDE” גָּדוֹל (Gadòl) in tutte le sue accezioni e CRESCERE, DIVENTARE GRANDI esprimono לִגְדֹל (Ligdòl)[1] e FARE CRESCERE, ALLEVARE e RENDERE GRANDE לְגַּדַּל (Legaddèl)[2].
כִּ֛י שֵׁ֥ם ה’ אֶקְרָ֑א הָב֥וּ גֹ֖דֶל לֵאלֹקֵינוּ
(Chi shem Hashèm ekrà[3]; havù[4] gòdel[5] leElokènu)[6].
«Poichè il nome di Hashèm proclamerò; date grandezza al nostro Dio»![7]
È possibile dare “grandezza” al Signore per renderlo più grande di quanto Egli già sia? L’essere umano non può aumentare la grandezza divina ma può riconoscerla, proclamarla renderla manifesta attraverso le proprie parole e Azioni. Mosè coinvolge direttamente chi ascolta: è una richiesta di partecipazione e qui non sento la presenza solo del Cielo e della terra ma di tutto il Popolo in ascolto perchè pur essendo vero che la grandezza divina è di per sè una realtà, richiede da tutti noi una CRESCITA גֹּדֶל (Gòdel) vera e consapevole. Dare grandezza all’Eterno di fatto è riconoscere che quest’atto può cambiare noi.
גָּ֘ד֤וֹל ה’ וּמְהֻלָּ֣ל מְאֹ֑ד וְ֝לִגְדֻלָּת֗וֹ אֵ֣ין חֵֽקֶר
(Gadòl Hashèm umehullàl meòd; velighedullatò en chèker)[8].
« Grande (è) il Signore e lodato molto; e la Sua grandezza (è) impenetrabile»[9]
Famosa la promessa del Signore ad Abramo[10]:
וְאֶֽעֶשְׂךָ֙ לְג֣וֹי גָּד֔וֹל וַאֲבָ֣רֶכְךָ֔ וַאֲגַדְּלָ֖ה שְׁמֶ֑ךָ וֶהְיֵ֖ה בְּרָכָֽה
(Vee’eschà legòy gadòl vaavarechchà vaagaddelàh shemècha; vehyèh berachàh).
«E faro di te una grande nazione (popolo) e ti benedirò e ingrandirò il tuo nome; e sarai (diventerai) una benedizione».
גֹֹּדֶל : la ג apre proprio con la forza eterna e benevola di Hashèm e non poteva mancare in questa parola con la sua energia evolutiva e di crescita: è la lettera della maturazione, dello svezzamento e della liberazione pur essendo lo stampo della materia. La segue come avviene nell’alfabeto ebraico una ד aperta a questa trasformazione. La ל offre una direzione e velocizza il movimento di comprensione, producendo un cambiamento rapido e vero.
37 è il valore gematrico di גֹֹּדֶלcome לַהַב (Làhav) FIAMMA, CALORE ed è bello sentire che essere “grandi” ci avvicina alla conquista di un desiderio profondo che ci permetta di rendere più grande dentro di noi la presenza di Dio nella Sua grandezza.
גַּדְּל֣וּ לַה’ אִתִּ֑י וּנְרוֹמְמָ֖ה שְׁמוֹ יַחְדָּֽו
(Gaddelù laHashèm ittì; uneromemà shemò yachdàv)!
«Magnificate[11]
il Signore con me; ed esaltiamo il Suo nome insieme»!
[1] גָּדַל (Gadàl).
[2] גִּדֵּל (Ghiddèl).
[3] ק ר א CHIAMARE, INVOCARE. Altro significato importante LEGGERE.
[4] Espressione interessante! Essa deriva dalla radice י ה ב che si esprime col DARE, OFFRIRE. Hirsh la riconosce come la vera radice dell’AMORE. Vedi H. Aboav 2020 p. 32. הָ֣בָה ׀ נִבְנֶה־לָּ֣נוּ עִ֗יר וּמִגְדָּל֙In questo verso di genesi 11,4 la parola הָ֣בָה si traduce ORSU’, DAI e troviamo anche מִגְדָל (Migdàl) TORRE con la radice ג ד ל. ORSÙ ׀ COSTRUIAMO -PER NOI UNA CITTÀ E UNA TORRE.
[5] Solo in questo verso e in Isaia 10,12 si può trovare la parola גֹֹּדֶל (Gòdel) pulita e altri pochi casi nel Tanàch con preposizioni o forme possessive.
[6] Deuteronomio 32,3.
[7] Trad. letterale. Trad. di Levy: «Tributate considerazione al nostro Signore». Trad. S. D. Luzzatto:«Fate dunque (cielo e terra) onore al nostro Iddio [cioè porgete attenzione alle mie orecchie, dirette a celebrare le lodi di Lui]».
[8] Salmi 145,3. (La ח si legge con ch gutt.)
[9] È investigabile. ח ק ר VISITARE, PERLUSTRARE, ESPLORARE, INVESTIGARE, SCRUTARE.
[10] Genesi 12,2.
[11] Salmi 34,4. גַּדְּל֣וּ “Esaltate la grandezza”