VITA חַיִּים (Chayyìm)
VITA חַיִּים (Chayyìm)! Due י-י interne ci suggeriscono immediatamente la presenza perenne dell’Altissimo[1] nella nostra vita che è un dono divino. Fanno loro da cornice due lettere interessanti nella loro combinazione: חֹם (Chom) ENERGIA e CALORE e מֹחַ (Mòach) CERVELLO lette al contrario. Sembra che il pensiero di Maimonide[2] venga subito espresso: la VITA חַיִּים (Chayyìm) coincide per lo più col concetto dell’intelletto attivo, volto nella ricerca della verità e l’unione intellettuale con Dio. Non dimentichiamo che per questo grande pensatore la nostra somiglianza con Dio è nell’essere stati dotati della stessa natura intellettiva. La vita vera per lui è la vita dell’intelletto, non solo biologica. Non dimentichiamo però anche l’aspetto del calore umano che traduce חֹם (Chom) con una bella metafora: יְדִידוּת (Yedidùt) AMICIZIA.[3]Una vita relazionale sana e generosa. Nel Tanàch חַיִּים è intimamente connessa a Dio che viene denominato DIO VIVENTE אֱלֹקִים חַיִּים (Elokìm chayyìm)[4]. Il verso più famoso che riassume nel suo monito tutta la Toràh,[5]ci insegna non solo una scelta di vita fisica ma di una vita etica, orientata al bene e alla giustizia.
וּבָֽחַרְתָּ֙ בַּֽחַיִּ֔ים
(Uvacharttà bachayyìm).
«SCEGLI LA VITA»!
In ebraico VITA חַיִּים (Chayyìm) è un plurale morfologico e non indica VITE ma una vita piena e dinamica con molte dimensioni e una molteplicità di forme. Più semplicemente, sento che viviamo differenti vite nella nostra vita: diverse fini e nuovi inizi. La parola חַיִּים inizia con la חlettera delle difficoltà iniziali che, se non vengono superate, ci fanno cadere nell’immobilità. La vita è movimento. La vita non è solo un accadimento iniziale ma è un atto continuo di protezione divina. La pronuncia della חrisulta difficile e molti Maestri la interpretano come il suono della gola cioè un canale tra la vita e la morte. Il suo valore numerico è 8 e simboleggia l’infinito, una vita oltre il naturale. La SAPIENZA חָכְמָהprende l’avvio proprio da essa anche se la ח nasce come ostacolo, recinzione e steccato che si esprime nel PECCATO חֵטא (Chet)[6] che va superato. Della Sapienza si dice:[7]
עֵץ־חַיִּ֣ים הִ֭יא
(‘Etz Chayyìm hi).
«Albero della vita (è) essa».
La doppia י impone il ricordo della concentrazione di Dio per farci spazio e rappresenta la creazione e il metafisico. “Tutta l’ingegnosità intellettuale si traduce in realtà fisica”. La ם in fine di parola ci riconduce al mistero della nostra esistenza e ci ricorda di essere stati formati in primis con l’acqua del vapore originario che insieme al fuoco e all’aria intrisi nella terra-polvere, ci hanno preparato al soffio divino. Una parola che amo particolarmente è שֶׁפַע (Shèfa’) ABBONDANZA[8] ma anche FLUSSO, FLUSSO DIVINO e nei testi mistici viene usata molto spesso come sinonimo di vita. INOLTRIAMOCI nel territorio della gematria. VITA חַיִּים (Chayyìm) vale 68 e insegna che TUTTO (è) UNO הַכָּל אֶחָד (Haccòl echàd 68) e che TUTTO (è) AMORE הַכָּל אהבה (Haccòl Ahavàh 68) e aggiungo che dobbiamo rispettare כָּל חַי (Col chay) OGNI ESSERE VIVENTE (68) su questa terra. Ogni INIZIATIVA יוּזְמָה (Yuzmàh 68) in tal senso sarà sicuramente preziosa.
Infine non può mancare il grido festoso che accompagna
ogni cerimonia: לְחַיִּים (Lechayyìm) ALLA
VITA! Ed è con gioia che lo grido forte per tutti noi לְחַיִּים !!
[1][1] י-י è una forma grafica, mentre ה’ (Hashèm) IL NOME è una sostituzione verbale per evitare di pronunciare il Tetragramma o A-donai.
[2] Anche conosciuto con l’acronimo Rambam, Rabbì Moshèh ben Maimòn.
[3] Vedi H. Aboav 2020, p. 44.
[4] Deuteronomio 5,23.
[5] Deuteronomio 30,19
[6] Ch-Suono gutturale.
[7] Proverbi 3,18.
[8] Vedi H. Aboav, 2020, p.144.