SOTTO תַחַת (Tàchat)
SOTTO תַחַת (Tàchat)! Anche מִתַּחַת (Mittàchat)! Quest’ultimo termine appare nella Toràh per la prima volta per creare uno spartiacque definitivo fra il cielo, il mare e la terra.[1]Troviamo qui un senso spaziale ma non solo. תַחַת (Tàchat) infatti non indica semplice inferiorità ma attua una relazione strutturale che si realizza attraverso una sostituzione funzionale o rappresentativa, esprimendosi come AL POSTO DI, IN LUOGO DI, COME CONTROPARTE DI e meno frequente A CAUSA DI. Ricordo due esempi eclatanti di questi significati di תַחַת che hanno evidenziato una sostituzione correttiva di Hashèm: la COSTRUZIONE DELLA DONNA בְּנִיַּת הָאִשָּׁה (Beniyyat haishàh) E LA LEGATURA DI ISACCO עֲקֵדַת יִצְחָק (Akedàt Yitzchàk).
וַיַּפֵּל ה’ אֱלֹקִים ׀ תַּרְדֵּמָה עַל־הָאָדָם וַיִּישָׁן וַיִּקַּח וַיִּסְגֹּר בָּשָׂר תַּחְתֶּנָּה אַחַת מִצַּלְעֹתָיו[2]
(Vayyappèl Hashem Elokìm | Tarddemàh vayyishàn; vayyikkàch achàt mitzal’otav vayyisgòr basàr tachttènnah)[3].
«E fece cadere il Signore Iddio un sopore sull’uomo che si addormentò; e prese uno dei suoi lati (una delle sue costole) e richiuse la carne al suo posto».
Nel secondo episodio la sostituzione è proprio esplicita: il Signore fa apparire un montone che sarà sacrificato da Abramo come ‘olàh al posto di suo figlio.[4]
In entrambi i casi siamo di fronte ad un atto creativo di Dio e non dell’uomo. Se ci confrontiamo con un’altra colorazione del significato di RIMPIAZZO, SCAMBIO, IN CAMBIO DI nel termine תְּמוּרָה (Temuràh),[5] ci insegna il Levitico che la Toràh è contraria ad uno scambio arbitrario nelle regole dei sacrifici.
La parola תַחַת si esprime in modo curioso: 2 ת fanno da corona alla ח, solitaria ma in grande aspirazione e desiderio di prendere
quota e divenire autonoma nel viaggio della VITAחַיִּים (Chayyìm). I due movimenti laterali l’accompagnano nella realizzazione
delle mete etiche prefisse e le donano la libertà di agire.
[1] Nel verso 1,9, troviamo per la prima volta la radice di SPERANZA תִּקְוָה (Tikvàh) ק ו ה. יִקָּווּ הַמַּיִם מִתַּחַת הַשָּׁמַיִם (Yikkavù hammàyìm mittàchàt hashamàyìm) Che si riuniscano le acque al di sotto del cielo. Vedi anche H. Aboav, 2020, p.39.
[2] Genesi 2,21
[3] תחת+נה suffisso pronominale singolare femminile riferito a צֵלָע (Tzèla) LATO, COSTOLA, nome femminile pur terminando per consonante ע.
[4] Genesi 22,13. וַיַּעֲלֵהוּ לְעֹלָה תַּחַת בְּנוֹ (Vayya’alèhu le’olàh tàchat benò). « E lo sacrificò in ‘olàh al posto di suo figlio. Voglio evidenziare la radice ע ל ה che introduce SALIRE ma anche ELEVARE.
[5] Levitico 27,10.