CIELO שָׁמַיִם (Shamàyim)

CIELO שָׁמַיִם (Shamàyim)

29 Ottobre 2023 Off Di Hora Aboav

CIELO שָׁמַיִם (Shamàyim)! La כִּפה (Chippàh) della TERRA אֶרֶץ (Éretz)! Esso ci ricorda di essere SEMPRE תָּמִיד (Tamìd) sotto la SORVEGLIANZA, PROVVIDENZA הַשְׁגָּחָה (Hashggachàh) di Dio! שָׁמַיִם è una parola duale: יִ  ם ַ  (Àyim).

בְּרֵאשִׁ֖ית בָּרָ֣א אֱלֹקִים אֵ֥ת הַשָּׁמַ֖יִם וְאֵ֥ת הָאָֽרֶץ׃

(Bereshìt barà Elokìm et hashamàyim veet haàretz[1]).

«In principio creò Elokìm il cielo e la terra».

   אֵין ”שָׁמַיִם” אֶלָּא ”שָׁם” כָּפוּל, ”שָׁם” עֶליוֹן וְ”שָׁם” תַּחְתּוֹן

(En “shamàyim” ella ”sham” cafùl, “sham” ‘eliòn ve”shàm” tachttòn).

«Non c’è (il termine) “CIELO” ma “là” doppio: “là” superiore e “là” inferiore».[2]

Questa descrizione mi dà il senso della permanenza del cielo ovunque.

I Maestri insegnano anche che “LÌ (c’è) ACQUA”! שָׁם מַיִם (Sham màyim)!

E le loro parole ricordano che la Toràh è come l’acqua e tutte le qualità dell’acqua sono incluse nella Toràh: innanzitutto l’UMILTÀ עֲנָוָה (‘anavàh) nel suo scorrere dall’alto verso il basso.

Hirsh suggerisce che forse la radice di שָׁמַיִם sia ש ו ם (Shin-Vav-Mem) STIMARE, VALUTARE, la stessa di שֵׁם (Shem) NOME. Infatti abbiamo già studiato la scrittura identica tra  שֵׁםe שָׁם.

שָׁמַיִם: in questa parola troviamo i grandi interrogativi leggendo dalla fine, CHI? מי (Mi?) e מַ (Mah?) CHE COSA? Domande che affastellano la nostra mente tutto il giorno e in questo vocabolo sembrano riferirsi anche alla ש, lettera del FUOCO אֵשׁ (Esh). Tutti gli elementi essenziali sono inclusi nel creato e in ognuno di noi.

Nella semplice lettura del primo verso di Genesi, שָׁמַיִם è la prima Creazione senza il dettame וַיֹּאמֶר (Vayyòmer) E DISSE (Elokìm) e ci dona il senso di esserci stato da sempre e ovviamente prima della Terra. Basta alzare gli occhi e sentire tutto il timore יִרְאָה (Yiràh) possibile. Non è un caso che 390, il valore numerico di שָׁמַיִם sia lo stesso di אַבָּא שֶׁלָּנוּ (Abbà shellànu) IL NOSTRO PADRE. Nel cielo abbiamo le rappresentanze celesti ma esse sono anche rappresentative per la nostra esistenza: il SOLE שֶׁמֶשׁ (Shèmesh) di giorno e la LUNA יָרֵחַ (Yarèach) e le STELLE כּוֹכָבִים (Cochavìm) di notte.

È una grande colpa aggredire il CIELO שָׁמַיִם (Shamàyim) di Israele, illuminandolo anche di giorno con stelle ostili e minacciose che non permettono di vivere tranquilli sotto di esso; ma abbiamo fede “Poiché più alta dei Cieli è la Tua misericordia e fino all’empireo è la Tua verità”[3]

כִּֽי־גָדֹ֣ול מֵֽעַל־שָׁמַ֣יִם חַסְדֶּ֑ךָ וְֽעַד־שְׁחָקִ֥ים אֲמִתֶּֽךָ׃

(Chi gadol me’al-shamàyim chasddeecha; ve’ad shechakìm amittècha).

 Il CIELO שָׁמַיִם 390 (Shamàyim) אוֹהֵב שָׁלוֹם 390 (Ohèv shalòm) PER IL TUO NOME לְשִׁמְךָ 390 (leshimchà)!


[1] Genesi 1,1.

[2] Commento di Hirsh. Genesi 1,1.

[3] Salmi 108,5.