
SENTIMENTO רֶגֶשׁ (Réghesh)
SENTIMENTO רֶגֶשׁ (Réghesh)! Esso è un PONTEגֶשֶׁר (Ghésher).
É il
ponte che possiamo creare fra di noi nell’accettare il diritto di esistere
dell’altro. Stesso peso e stessa energia semantica 503.
Nella Bibbia non si trova la parola PONTE גֶשֶׁר (Ghèsher). La prima volta che
compare una radice con queste tre lettere nellaתּוֹרָה (Toràh) èג ר ש (Ghìmel-Resh-Shin) che introduce il
tema del CACCIARE.
וַיְגָ֖רֶשׁ אֶת־הָֽאָדָ֑ם
( Vaygàresh Et Adàm. Genesi 3,24).
«E (Il Signore)
cacciò Adamo».
Spero che chi ha coniato questo nuovo vocabolo, abbia voluto aggiungere
un’energia di speranza all’uomo con la parola PONTE גֶשֶׁר (Ghèsher).
A volte c’è un gioco strano e interessante fra le lettere di molte parole. Per
esempio possiamo riflettere sulla parola PAURA פַּחַד (Pàchad) che letta al contrario
diventa IMPULSO, SPINTA דַחַף (Dachàf). Quanti
di noi provano la paura di essere RESPINTI ?
Sento che la porta di גֶשֶׁר è in assonanza con la parola גִישָׁה ACCOMPAGNAMENTO, RELAZIONE, strumento di AVVICINAMENTO. Se aggiungo una פ che è simbolo della parola ma anche del sorriso e dell’apertura, trovo פְּגִישָׁה (Peghishàh) INCONTRO. Che cosa è una פְּגִישָׁה senza il vero רֶגֶשׁ SENTIMENTO?