VOLTA פַּעַם (Pà’am)
VOLTA פַּעַם (Pà’am)! Una parola piena di significati e movimenti profondi. TEMPO, lasso di tempo, PASSO, BATTITO, COLPO, PULSAZIONE, PALPITAZIONE: un moto fisico più che temporale. La radice פ ע ם esprime quindi il BATTERE, il COLPIRE ma anche il PULSARE, l’ECCITARE, il FAR SENTIRE, il RISVEGLIARE e FAR BATTERE il CUORE. Una פ, vibrazione primordiale della parola che si veste dell’energia dell’עִם (‘Im) CON attraverso la vitalità intima dell’esserci che costantemente si manifesta dentro di noi quando “viviamo” e in ogni altra relazione fuori di noi.
Ogni nostro BATTITO[1] פַּעַם (Pà’am)[2]פּוֹעֵם (Po’èm) PALPITA (palpitante) e accompagna la nostra aspirazione di vivere e di mantenere il nostro cuore aperto e ovviamente scandisce anche il nostro tempo interiore: volta per volta senza completa interruzione ma mantenendo un intervallo inconsapevole senza saperlo riconoscere appieno. Miracolo della natura divina che si manifesta dentro di noi come frequenza e Ripetizione Guidata in ogni istante.
La Toràh preferisce usare la parola פַּעַם, legata al tempo:
וַיֹּאמֶר הָאָדָם זֹאת הַפַּעַם עֶצֶם מֵעֲצָמַי וּבָשָׂר מִבְּשָׂרִי
(Vayyomèr haadàm (:- ) Zot happà’am ‘ètzem me’atzamày uvasàr mibesarì).
«E disse l’uomo (:- ) Questa (è) questa volta[3] osso della mie ossa e carne della mia carne».[4]
הַפַּעַם (Happà’am)[5]: un tempo che si colora di “finalmente”, un momento ricercato e atteso che si realizza non solo come episodio singolo di UNA VOLTA פַּעַם (Pà’am). Al plurale פְּעָמִים (Pe’amìm) ci dona lo scandire del tempo come se realizzasse colpi o passi. Anche la forma duale פַּעֲמַיִם (Pa’amàyim) diventa interessante con l’esperienza sorgiva ed espressiva dell’acqua מַיִם (Màyim). Un tempo realistico. Un tempo che si differenzia dai sinonimi זֶמָן (Zemàn)[6]o עֵת (Et) perchè ritma l’accadimento con decisione.
Una riflessione ulteriore sale alla coscienza, riconoscendo in הַפַּעַם (Happà’am) anche un significato etico e ontologico: prima ero diversa, ora sono diventata altro. Mi aiuterà ad essere migliore? Mi manterrà nel percorso di Teshuvàh, riconoscendomi fuori dall’errore? Questa volta ho interrotto una vecchia catena? Ogni פַּעַם può essere un battito della coscienza morale.
L’energia del verso di Genesi letto, viene amplificata, elaborando la gematria 190 della nostra parola פַּעַם perché include un pensiero espresso dalla parte più elevata dell’uomo, non pronunciata, ma probabilmente sentita profondamente: הֲלֹא אָנוֹכִי טוֹב לָךְ (Halò[7] anochì tov lach 190) ECCO IO SONO BUONO PER TE. L’uomo a sua volta si riconosce idoneo e utile. Molto interessante che anche צֵלָע (Tzèla’) LATO, COSTOLA abbia un valore uguale a פַּעַם , dando rilievo ancora una volta alla donna.
Un’altro esempio bellissimo di 190 è la spiegazione perfetta della relazione che intercorre tra LA NATURA e IDDIO: הַטֶּבָע אֱלֹקִים הוּא (Elokìm hu hattèva’) ELOKÌM È LA NATURA.[8]
Al suono della CAMPANA פַּעֲמוֹן (Pa’amòn) mi dirigo verso altri percorsi coscienziali attraverso le nostre parole ebraiche. Non posso esimermi dal ringraziarle, sempre.
[1] Da rilevare che il suo sinonimo דוֹפק (Scrittura piena) vale anche esso 190.
[2] לִפְעֹם (Lif’òm) PALPITARE.
[3] S.D. Luzzatto traduce FINALMENTE.
[4] Genesi 2,23
[5] QUESTA VOLTA. Si può trovare tradotto anche הַפַּעַם הַזֹאת (Happà’am hazòt) oppure הַפַּעַם הַזּוּ (Happà’am hazzù).
[6] H. Aboav, 2022, p.
[7] Questa parola ha molti significati: dunque, ecco, non è forse che ma anche ma non….
[8] Non dimentichiamo che הַטֶּבָע vale 86 come il Nome Elokìm 86. Ricordם che sostituisco la ה con la ק per rispetto.