LA FESTA DEGLI ALBERI חַג הַאִילָנוֹת (Chag hailanot)

LA FESTA DEGLI ALBERI חַג הַאִילָנוֹת (Chag hailanot)

31 Gennaio 2021 Off Di Hora Aboav

LA FESTA DEGLI ALBERI חַג הַאִילָנוֹת (Chag hailanot)! Questa festività viene anche chiamata ט”ו בִּשְׁבָט TU-BISHVAT perché cade il 15 di Shevàt, il quinto mese dell’anno ebraico ed è considerata il CAPODANNO DEGLI ALBERI רֹאשׁ הַשָּנָה לָאִילָנוֹת (Rosh hashshanàh lailanòt). (ט”ו = ו6 +9 ט=15: si evita di mettere י 10 con ה 5 perché verrebbe scritta una delle manifestazioni del Nome Divino.) La parola חַג dalla radice ח ג ג (Chet-Ghìmel-Ghìmel) è collegata alla gioia שִֹמְחָה e al ballo. Non dimentichiamo che l’augurio che scambiamo prima e durante una festa in genere è proprio חַג שָֹמֵחַ (Chag samèach) FESTA LIETA, GIOIOSA. È come se ripetessimo per due volte lo stesso significante. ALBERO al singolare si traduce אִילָן e deriva dalla radice א י ל (Àlef-Yod-Làmed), la stessa di אֱיָל (Eyàl) FORZA, POTENZA, CORAGGIO e di אַיִל (Àyil) MONTONE, ARIETE. L’energia primordiale dell’essere della א manifesta la י nella sua rivelazione e creano insieme quella produzione di nutrimento e di vita che la ל porta oltre gli orizzonti. ALBERO אִילָן (Ilàn) 91 è come un sigillo di fede אָמֵן AME’N 91!  A differenza di ALBERO עֵץ (‘etz), il suo sinonimo più usato, אִילָן (Ilàn) non appare nel Tanach (Bibbia) ed è per lo più usato come albero da frutto. QUERCIA viene tradotta con un termine molto simile: אַלּוֹן (Allòn). In questo giorno si piantano נ ט ע (Nun-Tet-‘Àyin) gli alberi, per questo questa festa viene chiamata anche חַג נְטִיעָה (Chag neti’àh) Festa della PIANTAGIONE. Essa era legata alle offerte delle decime. Un vero risveglio della vita vegetale: il primo a fiorire è il mandorlo שְׁקֵדִיָּה (Shekedià) che è il simbolo della primavera e precede tutte le altre fioriture. Esso deriva dalla radice ש ק ד (Shin-Kof-Dalet) e il suo frutto è la mandorla שָׁקֵד (Shakèd). Questa radice introduce il tema della VIGILANZA, dell’essere in prima linea con solerzia e dell’ essere pronto ad intervenire.
Se usiamo le stesse lettere possiamo scoprire che sono le stesse lettere di (Kof-Dalet-Shin) ק ד ש il cui tema è la SANTITÀ.

 Nella sera di ט”ו בִּשְׁבָט si fa un Seder particolare, ricco di varie specie di frutta, caratteristiche della terra d’Israele: grano, olive, datteri, uva, fico, melograno, cedro, mela, uva, noci, mandorle, carrube, pere, sorbe, mele renette, ciliegie, sorbe rosse, noccioline, nespole e lupini. Si usa bere 4 bicchieri di vino Tutto avviene secondo un ORDINE סֵדֶר! In questi giorni così difficili nell’ impossibilità di abbracciarci e stare con gli amici in libertà, cerchiamo di rimanere stabili come forti alberi che affrontano qualsiasi intemperia e restano saldi.