CANDELABRO מְנוֹרָה  (Menoràh)

CANDELABRO מְנוֹרָה (Menoràh)

7 Dicembre 2020 Off Di Hora Aboav

Il CANDELABRO מְנוֹרָה  (Menoràh) d’oro dai sette bracci ci porta subito al tempo dell’edificazione del Santuario nel deserto. Una massa plastica di un solo pezzo senza assemblaggi aggiuntivi nella coerente UNITA’ dell’energia divina.
Può significare la creazione del mondo con lo שַׁבָּת  (Shabbat-Sabato) simboleggiato dal fusto mediano ma non solo.
Hirsh percepisce la struttura della  מְנוֹרָה (Menoràh) come quella di un albero che fiorisce dalla radice verso l’alto e la cui efflorescenza porta la luce e la chiarezza del soffio divino. I termini che vengono usati sono infatti quelli naturali della fioritura: calici, bulbi e corolle.
Questo simbolismo ci insegna che lo spirito  רוּחַ (Ruach) del Signore al centro, fiorirà in “spirito di sapienza e di intelligenza, spirito di consiglio e di fortezza, spirito di conoscenza e di timore”. (Nota Si procede a descrivere le qualità dello spirito dai 2 bracci esterni e sempre due a due verso il centro. Isaia 11,2)
La  מְנוֹרָה accesa è simbolo di fecondazione. Forse non tutti sanno che spetta ai cohanim כֹּהֲנִים i sacerdoti preparare le LAMPADE  נֵרוֹת  (Nerot-Ner) ma è IL POPOLO che deve accenderle.  נֵר (Ner) al singolare si traduce anche con candela, lume.
La radice di  מנורה e נֵר  è נ ו ר (Nun-Vav-Resh (Nur) che in aramaico si traduce FUOCO אֵשׁ   (Esh) ed ha lo stesso valore semantico di מְנוֹרָה.
Questa radice non si esprime solo nell’illuminare ma contempla anche l’energia continua e potente dell’acqua di un FIUME נָהָר  (Nahar נ ו ר). I due movimenti ricordano l’eterna presenza di Dio che ci accompagna senza sosta.