CARNE בָּשָֹר (Basàr)

CARNE בָּשָֹר (Basàr)

26 Ottobre 2020 Off Di Hora Aboav

CARNE בָּשָֹר (Basàr)! Questa parola è molto significativa nella nostra vita. בָּשָֹר comunica con tutto il nostro corpo ed è vivificata dal SANGUE דָם (Dam) che è in piena correlazione a נֶפֶשׁ (Nefesh), il primo livello dell’anima (Deuteronomio 12,23). La sua radice ב ש ר infatti ci porta nel tema del comunicare לְבַשֵֹּר (Levasser): PORTARE UNA NOTIZIA, TRASMETTERE UNA INFORMAZIONE, PROFETIZZARE, INFORMARE SU… (Questo verbo si esprime solo nella forma rafforzativa col suo passivo e nella forma riflessiva). Una delle più belle espressioni del Tanàch è quella che descrive un cuore aperto alla relazione col sacro ma anche con l’altro; un cuore tenero che superi e trascenda la rigidità e l’insensibilità della pietra: לֵב בָּשָֹר UN CUORE DI CARNE (Lev basàr). Il verso 26 del capitolo 36 di  Ezechiele parla di questo grande dono del Signore:

E vi darò un cuore nuovo e porrò dentro di voi uno spirito nuovo e toglierò il cuore di pietra dalla vostra CARNE e vi darò UN CUORE DI CARNE. (Trad. Lattes D.)

וְנָתַתִּ֤י לָכֶם֙ לֵ֣ב חָדָ֔שׁ וְר֥וּחַ חֲדָשָׁ֖ה אֶתֵּ֣ן בְּקִרְבְּכֶ֑ם וַהֲסִ֨רֹתִ֜י אֶת־לֵ֤ב הָאֶ֙בֶן֙ מִבְּשַׂרְכֶ֔ם וְנָתַתִּ֥י לָכֶ֖ם לֵ֥ב בָּשָֽׂר׃ (Ezechiele 36,26)

(Venatatì lachèm lev chadàsh verùach chadashàh etten bekirbechèm; vehasirotì et lev haevèn mibesarchèm venatatì lachèm lev BASAR).

È noto che quando si vuole distinguere un re dall’Unico Re, si usa l’espressione מֶלֶךְ בָּשָֹר וָדָּם (Mèlech basàr vaddàm) Re di carne e sangue.

Nell’interiorità della ב, la ר manifesta l’energia piena di un tempo che si rinnoverà fino alla morte; anche se la ש non ricorda solo il potere divino ma anche la corruzione del dopo.

Anche il dolore della בָּשָֹר è un segnale che arriva forte in cerca di soluzione. A volte si denuncia la בָּשָֹר come pura materia ma come già detto, è costellata di scintille spirituali. La sua gematria è 502 e vale come un’espressione molto appropriata: UNA PASSIONE, (DESIDERIO) NON È PECCATO.

 (Taavàh enà chet) 502 תַּאֲוָוה אֵינָה חֵטְא.

Infine le dedico il salmo 84,3:לִבִּ֥י וּבְשָׂרִ֑י יְ֝רַנְּנ֗וּ אֶ֣ל אֵֽל־חָֽי  (Libì uvesarì yerannenù el El chai) Il mio cuore e la mia carne innalzano un inno al Dio vivente.