PESACH פֶּסַח (Pasqua)!

PESACH פֶּסַח (Pasqua)!

7 Aprile 2020 Off Di Hora Aboav

PESACH פֶּסַח (Pasqua)!

PESACH פֶּסַח (Pasqua)! Questa parola deriva dalla radice  פ ס ח che significa PASSARE OLTRE ma soprattutto è il nome del “SACRIFICIO” dell’agnello che si mangiò in FAMIGLIA la notte prima dell’uscita dall’Egitto. Torna il concetto di בַּיִת (Bait) CASA, FAMIGLIA.

Questa parola può anche essere letta come פ סח  (Pe’ Sach – ס י ח) la bocca racconta. Il RACCONTARE, DIRE   נ ג דsi esprime anche nella parola הַגָּדָה HAGGADA’H NARRAZIONE, testo che si legge durante le 2 sere del SEDER סֵדֶר ORDINE. Ricordare e vivere in prima persona gli accadimenti vissuti dagli ebrei in schiavitù fino alla liberazione e l’uscita dall’Egitto sono vivi e attuali come se il tempo si annullasse e desse maggiore consapevolezza al qui e ora. Tre parole sono essenziali per uscire d’obbligo פֶּסַח (Pesach),מַצָּה  (Matztzà) (azzima) e (Maror)מָרוֹר  (Erba amara). מָר  (Mar) AMARO è proprio vicino all’italiano.

Uno degli anagrammi interessanti di פ ס ח è ס פ ח  (Samech-Pe’-Chet) il cui tema è quello  del LEGAME, dell’AGGIUNGERE e della PARTECIPAZIONE. Non è da dimenticare il valore gematrico di פֶּסַח 80+60+8 = 148. Lo stesso valore di נֶצַח (Nezach) 50+90+8 148 VITTORIA , ETERNITA’.

Questa festività di (Pesach) פֶּסַח viene ricordata anche con altre denominazioni : הַמָּצּוֹת , חַג זְמָן חֵרוּתֵנוּ וְחַג הָאָבִיב.  חַג (Chag Hammatztzot, Chag Zeman Cherutenu ve Chag HaAviv. (FESTA DELLE AZZIME, FESTA della NOSTRA LIBERAZIONE e FESTA della PRIMAVERA.